QUESTO NON È SPORT;

L’orrore che si è consumato su quel ring e la schifezza che ne è seguita poi non hanno niente a che vedere con lo Sport.
Ma partiamo con ordine;
Imane Khelif, l’atleta algerina coinvolta in questa sterile e vomitevole polemica è nata DONNA, ha sempre partecipato a competizioni femminili ed è stata più volte battuta da altre DONNE.
È stata regolarmente iscritta alla competizione in quanto ha passato tutti i parametri delle visite mediche.
La buffonata, guidata dalla peggiore destra italiana, ignorante e pronta a sbavare odio, è stata la peggiore esibizione che l’Italia potesse fare.
Angela Carini, consapevole di non partecipare ad una partita di ping pong, ha accettato un match regolare e ha abbandonato dopo appena 46 secondi.
Ogni atleta è giusto che faccia le sue scelte, ma di certo quello non era lo spirito di competizione che anima lo sport.
Prima di tutto perchè se anche la sua avversaria era più forte, non è solo la forza a determinare l’esito di un match.
Secondariamente perchè era evidente che tutto fosse una farsa, un teatrino squallido organizzato per gli scopi elettorali della ducetta (per chi non capisse, la Meloni).
Un’atleta sale sul ring per confrontarsi, senza armi e a parità di peso ed esperienza. Vince o perde, quello che si porta a casa è un bagaglio di esperienza che lo, o la formerà per la sua futura carriera, ritirarsi accusando che i colpi sono troppo forti è come ritirarsi da una partita di basket perchè il tuo avversario è più alto di te.
Non ci interessa nemmeno giudicare l’atleta italiana, che magari tra poco vedremo in politica in parte alla ducetta e Vannacci, ma pensiamo che sia giusto stimolare qualche riflessione in voi, per tentare di arginare la valanga di immondizia pubblicata sui social che parlano di ingiustizia e di iniquità del match.
Articoli Recenti
Campagna Raccolta Fondi Sostieni la Palestra Popolare – Andrey Romanko
Sostieni la Palestra Popolare Antirazzista Campagna Raccolta Fondi Anche Andrey Romanko, 28 match di pugilato da professionista, titolo Île de France 1999, oggi si allena con noi e sostiene la...
Campagna Raccolta Fondi Sostieni la Palestra Popolare – Griff Cissokho
Sostieni la Palestra Popolare Antirazzista Campagna Raccolta Fondi Anche Griff Cissokho, Presidente e Fondatore di ArmWrestling Braccio di Ferro Senegal, sostiene la Palestra Popolare Antirazzista....
Campagna Raccolta Fondi Sostieni la Palestra Popolare – Milva Cerveni
Sostieni la Palestra Popolare Antirazzista Campagna Raccolta Fondi Anche Milva Cerveni, conduttrice televisiva di Dodicesimo in Campo , trasmissione dedicata al mondo Ultras e prima donna arbitro di...
Palestra Popolare Antirazzista
la migliore Palestra a Brescia per Sport da Combattimento.
Competenza, professionalitá e umiltá. Se cerchi una Palestra a Brescia dove allenarti come un vero campione ti aspettiamo.
Quattrocento metri quadrati di spazio, un ring olimpionico sei metri per sei, sacchi ed attrezzature professionali, piú di duecento metri quadrati di tatami, istruttori preparati ed attenti, questa é la migliore Palestra a Brescia dove allenarsi in un clima amichevole e famigliare.
Impara a conoscere te stesso e i tuoi limiti, impegnati per superarli e scopri la differenza tra fiducia in te stesso ed ego.Ti aspettiamo in Palestra a Brescia per vedere con i tuoi occhi e provare senza impegno il corso che preferisci, oppure per parlare direttamente con gli istruttori.
Un campione non é altro che un sognatore che non ha mai mollato.
Respect No Ego


