Crazy Cow Fest: Comunicato Palestre Popolari

Crazy Cow Fest: Comunicato Palestre Popolari

Crazy Cow Fest

Comunicato delle Palestre Popolari contro l’aggressione fascista.

Riportiamo il comunicato di alcune Palestre Popolari della zona

“Abbiamo appreso in questi giorni che alcuni atleti e attivisti della palestra popolare antirazzista di Brescia sono stati vigliaccamente aggrediti da un gruppo di neonazisti durante un’iniziativa sportiva all’interno di un noto festival nei pressi di Brescia.

Da molto tempo ormai le palestre popolari svolgono un ruolo fondamentale in tutte le città nel dare opportunità a tante persone di praticare sport senza subire discriminazioni di tipo etnico, sessuale o economico.

Le palestre infatti sono luoghi liberi dalle logiche del mercato dello sport legato al capitalismo più sfrenato, liberi dal razzismo e dall’omofobia. Promuovono uno sport solidale, gratuito e accessibile a tutti.

Tutto ciò però da molto fastidio ad alcuni gruppetti di estrema destra, che fanno dell’odio razziale la loro principale bandiera e predicano l’accanimento verso il più debole. Infatti questa ideologia viene poi trasmessa anche nello sport e nelle palestre, gestite da questi personaggi.

Noi siamo stati tra i primi promotori di tutte le iniziative che nelle nostre città sono riuscite a cacciare i fascisti di forza nuova numerose volte. E quotidianamente pratichiamo sport e organizziamo iniziative sportive nella nostra città e non solo.

Forti dei nostri valori e del nostro essere antifascisti, ma forti anche di essere tutti parte di una rete di palestre popolari sparse in tutta italia, diamo la nostra piena solidarietà ai compagni e cittadini che sono stati aggrediti da questa vile azione fascista e ci impegniamo affinché fatti simili non accadano mai più praticando quotidianamente l’antifascismo in tutti i territori.

Palestra Popolare Rivolta Marghera, Palestra Independiente Vicenza, Palestra Popolare Tpo Bologna

crazy cow fest

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Crazy Cow Fest: Aggressione fascista.

Crazy Cow Fest: Aggressione fascista.

Crazy Cow Fest

Comunicato sull’aggressione fascista.

crazy cow fest

Organizzarsi in un’associazione e decidere di proporre eventi per raccogliere fondi da destinare a bambini bisognosi, in Africa o in qualunque altro paese al mondo, vuol dire fare politica.

Aprire una palestra popolare come associazione, per proporre sport per tutt@ e divulgare valori fondanti per la nostra società come l’antirazzismo, il rispetto, la solidarietà vuol dire fare politica.

Organizzarsi in un gruppo di naziskin, premeditare e mettere in campo un’aggressione ad una festa organizzata per beneficenza, picchiare, spaccare, minacciare gente solo perché identificata come di sinistra vuol dire fare politica per i fascisti. Per loro questi sono, storicamente, sempre stati i metodi da utilizzare.

Chi ignora questi concetti non ha ancora capito che nella vita bisogna prendere delle posizioni, che non si può vivere con un piede in due scarpe.

La Crazy Cow, associazione che esiste da diversi anni in Franciacorta, organizza da 10 anni una festa presso il parco di Paderno, definendosi “apolitici”, non capendo che la loro è politica e che semmai sono apartitici, ovvero svolgono delle attività sociali e quindi politiche per forza di cose, al di fuori di schieramenti e partiti organizzati, differenza molto importante per poi giungere ad una sana conclusione.

I Fatti

Tralasciando le critiche a livello organizzativo, che non ci competono, ma che comunque non hanno garantito la sicurezza e il tranquillo e regolare svolgimento della festa, costringendo famiglie con bambini, giovani e meno giovani a scappare con bottiglie e panche che volavano, sangue e feriti ovunque, il problema fondamentale rimane quello di non aver voluto prendere pubblicamente e nettamente le distanze da chi venerdì notte si è reso responsabile di una vile aggressione fascista ai danni di diverse persone, tra cui alcuni organizzatori, nonché frequentatori della Palestra Popolare di Brescia……..Antirazzista, si, Antirazzista, perché questo in fin dei conti è stato il fattore scatenante di tutto.

Si sapeva infatti che la domenica successiva la Palestra Popolare Antirazzista di Brescia sarebbe stata invitata proprio alla Crazy Cow Fest per dimostrazioni ed esibizioni delle discipline svolte in palestra, cosa che probabilmente ha dato fastidio al gruppuscolo di vigliacchi fascisti, i quali hanno pensato bene di presentarsi a ora tarda il venerdì notte, armati di bastoni e coltelli, per creare il chaos e intimorire i partecipanti, facendo anche il nome della palestra popolare.

Evento gravissimo in se, che va assolutamente contrastato in qualsiasi modo, sul quale è il caso che tutti riflettiamo e diamo una risposta unita e concreta…..ma così non è per gli organizzatori della Crazy Cow, che invece preferiscono tenere una improbabile equidistanza, non distinguendo tra aggrediti e aggressori e chiedendo a noi della Palestra di presentarci senza le nostre magliette per evitare ulteriori problemi.

La Palestra Popolare Antirazzista

Siamo fieri di essere una Palestra Popolare Antirazzista, che insieme a tantissime altre palestre popolari ed antirazziste in tutta Italia sta svolgendo un lavoro sul territorio importantissimo, abbiamo ricevuto diversi ringraziamenti per il lavoro svolto sul piano sociale e dell’integrazione, facciamo tutto senza scopo di lucro e anzi, spesso siamo costretti a ricorrere alle nostre finanze per poter portare a termine gli eventi che organizziamo……per quello che siamo, per quello che rappresentiamo non piegheremo mai la testa davanti a dei fascisti, piuttosto combatteremo per far valere i diritti dell’uguaglianza e del rispetto.

Siamo assolutamente schierati, siamo contro la gente che si comporta in questo modo, che si chiamano e si fanno chiamare fascisti, che premeditano e organizzano ronde contro chi la pensa diversamente, che predicano odio per il diverso e proprio questo vuol dire ANTIRAZZISTA e probabilmente da fastidio a qualcuno…….ma noi non abbiamo paura di prendere posizione.

Ci dispiace quindi per l’accaduto, siamo assolutamente solidali con tutt@ i/le ferit@, che sono numeros@ e speriamo che questo faccia riflettere tante persone, perché fatti simili hanno già portato in passato ad esiti ben più gravi, con ferimenti o addirittura uccisioni da parte di gruppi di fascisti.

Ovviamente già sui media locali si riporta la notizia come una rissa, per fortuna è almeno specificato “scatenata da un gruppo di naziskin”, è invece importante dare il suo peso e il suo spazio all’accaduto, non è una rissa, ma una vera e propria aggressione premeditata…….a cui sarebbe stato giusto rispondere Domenica pomeriggio con una massiccia presenza della palestra popolare e di tutt@ le/gli antirazzisti della zona, proprio a sostegno della festa in solidarietà con i feriti e per ribadire che non sono 10 naziskin vigliacchi che possono fermare la lotta per la dignità di tutt@.

Ci dispiace invece per la decisione presa dall’assemblea della Crazy Cow, che invece di denunciare pubblicamente l’accaduto come una gravissima aggressione fascista ci chiede di presentarci senza le nostre magliette, quasi per paura di non voler scatenare ulteriori problemi…..se questo vuol dire essere “apolitici”…….a noi non piace, preferiamo non partecipare……..preparare una risposta e proseguire con la nostra azione, che se da fastidio a certa gente, sta sicuramente andando dalla parte giusta.

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Madiba Day 2014

Palestra Popolare Antirazzista

A “Madiba” per un mondo senza razzismo

Una giornata di Sport e socializzazione dedicata ad un vero fighter recentemente scomparso.

Si è svolto, sabato 25 Gennaio, alla Palestra Popolare Antirazzista di Brescia, un evento per ricordare “MADIBA”, recentemente scomparso. La scelta di dedicare la giornata ad un grande uomo come Nelson Mandela, un uomo che ha lottato contro il razzismo con ogni mezzo necessario, non fa altro che proseguire un percorso , quello di sdoganare gli sport da combattimento come ambienti frequentati da ignoranti, razzisti, fascistoidi, esaltati e/o picchiatori, come spesso accade e di proporre invece uno sport che unisce, uno sport per tutte/i, perché lo sport è educazione e cultura, rende tutte/i uguali nella nostra diversità, è confronto, quindi crescita e consapevolezza e non ha nulla a che spartire con chi predica odio per il diverso. Circa 200 le persone che hanno partecipato e dato vita ad un pomeriggio di passione ed emozioni. Una giornata dedicata allo sport e alla socialità, con incontri di Muay Thai e Kick Boxing tra atleti di diverse Palestre Popolari provenienti dal nord Italia. Un occasione anche per fare il punto sulla situazione nella nostra penisola, dove la realtà dello sport popolare sta letteralmente esplodendo da nord a sud, ridando la giusta dignità agli sport da combattimento, che sono prima di tutto conoscenza di se stessi, controllo del proprio corpo e della propria mente, rispetto e umiltà, consapevolezza dei propri limiti, perché sul ring non si può mentire, ne a se stessi ne agli altri, sul ring si combatte, senza scuse, affrontando prima di tutto se stessi e le proprie paure, si impara ad affrontare le difficoltà e gli ostacoli, sul ring come nella vita, potendo contare solo su stessi. Ma non solo, infatti la Palestra Popolare Antirazzista di Brescia offre una socialità differente, in cui non è il profitto a farla da padrone, ma un modo sano e piacevole di condividere il proprio tempo in armonia con se stessi e gli altri, in un ambiente ricco di proposte sociali, culturali e sportive, dove inoltre poter gustare qualche sano stuzzichino vegetariano o assaporare una buona tisana calda o della buona frutta fresca o ancora rilassarsi ed approfondire la conoscenza con se stessi con i corsi di Yoga, insomma, un posto dove nutrire il corpo e la mente.

Palestra Popolare Antirazzista

dal 2013 un punto di riferimento per gli Sport da Combattimento a Brescia e Provincia

La Palestra Popolare Antirazzista nasce da un progetto tra amici appassionati di Sport da Combattimento e da anni attivi nel sociale.

Dopo diversi viaggi al Tiger Muay Thai di Phuket, uno dei piú famosi e rinomati Camp nel Sud della Thailandia, alla scoperta della Muay Thai, nasce l’esigenza di avere uno spazio dove praticarla anche qua.

La mancanza di una palestra a Brescia adeguatamente attrezzata e organizzata per ospitare corsi in stile Thailandese ci ha spinti a pensare ad una soluzione.

E’ nel 2013 che il progetto si concretizza, dando vita ad uno spazio libero ed indipendente, in grado nel giro di poco tempo di diventare un punto di riferimento per gli sport da combattimento a Brescia e provincia.

Federati a UISP fin dal 2013 abbiamo contribuito a creare il settore Muay Thai all’interno delle Discipline Orientali UISP. Attualmente abbiamo corsi di;

Muay Thai, Kick Boxing / K1, Boxe / Pugilato, Krav Maga, Capoeira, Yoga.

Scopri gli orari dei corsi

Palestra Brescia

Le Palestre Popolari

Lo spirito che ha sempre animato la Palestra Popolare Antirazzista è quello dell’accoglienza e della condivisione, del rispetto e della solidarietà, ponendo lo Sport al centro di una crescita individuale e sociale.

La storia della Palestre Popolari in Italia risale agli anni ’70, passando per diversi percorsi; dai Centri Sociali, agli Spazi Occupati, fino ad arrivare a strutture regolarmente gestite da ASD come, ad esempio, la nostra.

Ma c’è sempre stato un fattore che ha accomunato tutte le esperienze di Sport Popolare, quello di volerlo riportare accessibile a tutti e restituendogli la giusta importanza a livello educativo e sociale.

Allenare Mente Corpo e Spirito

Crediamo che il modello proposto dalle “comuni” palestre sia piuttosto riduttivo. É limitativo pensarlo solamente come beneficio per l’aspetto fisico. Lo Sport è il miglior modo per allenare mente corpo e spirito.

Ancora di più se parliamo di Sport da Combattimento. L’aspetto psicologico è alla base di un buon risultato, la preparazione mentale è quella che può fare la differenza in un match.

Perchè Popolare e Antirazzista

Palestra Popolare proprio perchè pensiamo che lo Sport debba essere per tutte e tutti, di qualsiasi estrazione economica o sociale e indipendentemente dalla provenienza, dalla lingua, dal sesso o dal colore della pelle.

Se pensiamo a come vengano abbattuti gli schemi sociali in un contesto del genere, è facile capire come sia terreno fertile per una buona e sana integrazione.

Palestra Popolare Antirazzista semplicemente perchè Antirazzismo è sinonimo di Sport ed è un valore fondante della nostra società; sul ring, come nella vita, non conta il tuo colore o la tua provenienza ma la passione e l’amore che ci metti.

Gli Sport da Combattimento

Il mondo degli Sport da Combattimento in Italia ed in generale in occidente é spesso popolato da esaltati ed invasati che nulla hanno a che fare con il rispetto e la consapevolezza.

In Asia, culla delle arti marziali e in particolare in Thailandia, la Muay Thai é insegnata fin da bambini come forma di educazione al rispetto per se stessi e per gli altri.

Questo insegnamento ha un altissimo valore sociale, perché educare le persone al rispetto reciproco aiuta a vivere in una societá piú aperta e tollerante.

Il Rispetto

Quando si pratica uno Sport da Combatimento ci si allena per migliorare ogni aspetto di se stessi, ci si focalizza sui minimi dettagli per perfezionare le proprie armi.

Ci si affronta, senza esclusioni di colpi, sfoderando tutte le tecniche, i trucchi, le astuzie e le doti di ognuno, ma sempre nel rispetto dell’avversario, che non é un nemico.

Dopo essersi affrontati, combattendo come dei leoni, si finisce spesso ad abbracciarsi, in segno di stima e rispetto reciproco, consapevoli entrambi delle proprie forze e delle proprie debolezze.

Questo é lo spirito che anima la Palestra Popolare, chiunque si sia allenato con noi sa che ha dovuto dare il massimo, ha sudato e faticato, ma ne é uscito con qualcosa in piú.

palestra brescia

Potete trovare gli orari di tutti i corsi della Palestra Popolare Antirazzista cliccando qui. Oppure se avete bisogno di ulteriori informazioni potete contattarci cliccando qui, o venire direttamente in Palestra a Brescia in via Nullo 12.

Palestra Popolare: Madiba Day 2014 – Conclusioni

Palestra Popolare: Madiba Day 2014

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Palestra Popolare Antirazzista

A “Madiba” per un mondo senza razzismo

Una giornata di Sport e socializzazione dedicata ad un vero fighter recentemente scomparso.

Sabato 25 Gennaio 2014 vi aspettiamo alla Palestra popolare per una giornata dedicata a Nelson Mandela, anche chiamato “MADIBA”, recentemente scomparso.

Madiba Day, incontri di Muay Thai, Kick Boxing, Grappling e Boxe. Socialità, Cultura, Vegan Food e tanta bella gente.

palestra popolare

Palestra Popolare Antirazzista

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La Palestra Popolare Antirazzista nasce da un progetto tra amici appassionati di Sport da Combattimento e da anni attivi nel sociale.

Dopo diversi viaggi al Tiger Muay Thai di Phuket, uno dei piú famosi e rinomati Camp nel Sud della Thailandia, alla scoperta della Muay Thai, nasce l’esigenza di avere uno spazio dove praticarla anche qua.

La mancanza di una palestra a Brescia adeguatamente attrezzata e organizzata per ospitare corsi in stile Thailandese ci ha spinti a pensare ad una soluzione.

E’ nel 2013 che il progetto si concretizza, dando vita ad uno spazio libero ed indipendente, in grado nel giro di poco tempo di diventare un punto di riferimento per gli sport da combattimento a Brescia e provincia.

Federati a UISP fin dal 2013 abbiamo contribuito a creare il settore Muay Thai all’interno delle Discipline Orientali UISP. Attualmente abbiamo corsi di;

Muay Thai, Kick Boxing / K1, Boxe / Pugilato, Krav Maga, Capoeira, Yoga.

Scopri gli orari dei corsi

Palestra Brescia

Le Palestre Popolari

Lo spirito che ha sempre animato la Palestra Popolare Antirazzista è quello dell’accoglienza e della condivisione, del rispetto e della solidarietà, ponendo lo Sport al centro di una crescita individuale e sociale.

La storia della Palestre Popolari in Italia risale agli anni ’70, passando per diversi percorsi; dai Centri Sociali, agli Spazi Occupati, fino ad arrivare a strutture regolarmente gestite da ASD come, ad esempio, la nostra.

Ma c’è sempre stato un fattore che ha accomunato tutte le esperienze di Sport Popolare, quello di volerlo riportare accessibile a tutti e restituendogli la giusta importanza a livello educativo e sociale.

Allenare Mente Corpo e Spirito

Crediamo che il modello proposto dalle “comuni” palestre sia piuttosto riduttivo. É limitativo pensarlo solamente come beneficio per l’aspetto fisico. Lo Sport è il miglior modo per allenare mente corpo e spirito.

Ancora di più se parliamo di Sport da Combattimento. L’aspetto psicologico è alla base di un buon risultato, la preparazione mentale è quella che può fare la differenza in un match.

Perchè Popolare e Antirazzista

Palestra Popolare proprio perchè pensiamo che lo Sport debba essere per tutte e tutti, di qualsiasi estrazione economica o sociale e indipendentemente dalla provenienza, dalla lingua, dal sesso o dal colore della pelle.

Se pensiamo a come vengano abbattuti gli schemi sociali in un contesto del genere, è facile capire come sia terreno fertile per una buona e sana integrazione.

Palestra Popolare Antirazzista semplicemente perchè Antirazzismo è sinonimo di Sport ed è un valore fondante della nostra società; sul ring, come nella vita, non conta il tuo colore o la tua provenienza ma la passione e l’amore che ci metti.

Gli Sport da Combattimento

Il mondo degli Sport da Combattimento in Italia ed in generale in occidente é spesso popolato da esaltati ed invasati che nulla hanno a che fare con il rispetto e la consapevolezza.

In Asia, culla delle arti marziali e in particolare in Thailandia, la Muay Thai é insegnata fin da bambini come forma di educazione al rispetto per se stessi e per gli altri.

Questo insegnamento ha un altissimo valore sociale, perché educare le persone al rispetto reciproco aiuta a vivere in una societá piú aperta e tollerante.

Il Rispetto

Quando si pratica uno Sport da Combatimento ci si allena per migliorare ogni aspetto di se stessi, ci si focalizza sui minimi dettagli per perfezionare le proprie armi.

Ci si affronta, senza esclusioni di colpi, sfoderando tutte le tecniche, i trucchi, le astuzie e le doti di ognuno, ma sempre nel rispetto dell’avversario, che non é un nemico.

Dopo essersi affrontati, combattendo come dei leoni, si finisce spesso ad abbracciarsi, in segno di stima e rispetto reciproco, consapevoli entrambi delle proprie forze e delle proprie debolezze.

Questo é lo spirito che anima la Palestra Popolare, chiunque si sia allenato con noi sa che ha dovuto dare il massimo, ha sudato e faticato, ma ne é uscito con qualcosa in piú.

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Potete trovare gli orari di tutti i corsi della Palestra Popolare Antirazzista cliccando qui. Oppure se avete bisogno di ulteriori informazioni potete contattarci cliccando qui, o venire direttamente in Palestra a Brescia in via Nullo 12.

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