Lethwei Brescia: Intervista a Dave Leduc

Lethwei Brescia: Intervista a Dave Leduc

Lethwei Brescia

Intervista a Dave Leduc

the King of Lethwei

Intervista a Dave Leduc dopo lo Stage di Lethwei a Brescia alla Palestra Popolare

Bad Literature Inc. ha rivolto qualche interessante domanda al Campione del Popolo.

Dopo un incredibile e partecipatissimo stage alla Palestra Popolare Antirazzista del campione del mondo di Lethwei Dave Leduc a cui hanno partecipato più di 50 atleti da diverse città italiane, abbiamo avuto il piacere e l’onore di rivolgere qualche domanda al King of Lethwei.

Grazie a Bad Literature Inc. per le ottime domande proposte e grazie a Dave per la passione, l’energia e la determinazione che ci ha regalato. Non tutti i giorni si ha la fortuna di incontrare dei campioni così umili e disponibili.
Dave Leduc il campione del popolo, cittadino del mondo e re del Lethwei.

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Palestra Popolare Antirazzista

 

la migliore Palestra a Brescia per Sport da Combattimento.

 

 

Competenza, professionalitá e umiltá. Se cerchi una Palestra a Brescia dove allenarti come un vero campione ti aspettiamo.

Quattrocento metri quadrati di spazio, un ring olimpionico sei metri per sei, sacchi ed attrezzature professionali, piú di duecento metri quadrati di tatami, istruttori preparati ed attenti, questa é la migliore Palestra a Brescia dove allenarsi in un clima amichevole e famigliare.

Impara a conoscere te stesso e i tuoi limiti, impegnati per superarli e scopri la differenza tra fiducia in te stesso ed ego.Ti aspettiamo in Palestra a Brescia per vedere con i tuoi occhi e provare senza impegno il corso che preferisci, oppure per parlare direttamente con gli istruttori.

Un campione non é altro che un sognatore che non ha mai mollato.

Respect No Ego

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Lethwei Brescia: Secondo Stage con Dave Leduc

Lethwei Brescia: Secondo Stage con Dave Leduc

Lethwei Brescia

Secondo Stage con Dave Leduc

The King of Lethwei

Sabato 9 Novembre 2019 alla Palestra Popolare Antirazzista  non perdetevi lo Stage di Lethwei con The King Of Lethwei Dave Leduc.

Cinque volte Campione del Mondo, attualmente imbattuto, nella disciplina più feroce e cruenta nel mondo degli sport da combattimento, il Lethwei , l’arte marziale tradizionale del Myanmar, senza guanti, senza punteggio, unico modo di vincere il KO, colpendo l’avversario con pugni, gomitate, calci, ginocchiate e testate.

Dave Leduc, canadese, primo Straniero a vincere il titolo mondiale di Lethwei è attualmente considerato uno dei più pericolosi fighter in circolazione.

Stage a numero chiuso, per info e prenotazioni;

Mail: info.liberamente@yahoo.it

Non perderti l’occasione di allenarti con il campione di Lethwei a Brescia

Lethwei Brescia Italia
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Palestra Popolare Antirazzista

 

la migliore Palestra a Brescia per Sport da Combattimento.

 

 

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Quattrocento metri quadrati di spazio, un ring olimpionico sei metri per sei, sacchi ed attrezzature professionali, piú di duecento metri quadrati di tatami, istruttori preparati ed attenti, questa é la migliore Palestra a Brescia dove allenarsi in un clima amichevole e famigliare.

Impara a conoscere te stesso e i tuoi limiti, impegnati per superarli e scopri la differenza tra fiducia in te stesso ed ego.Ti aspettiamo in Palestra a Brescia per vedere con i tuoi occhi e provare senza impegno il corso che preferisci, oppure per parlare direttamente con gli istruttori.

Un campione non é altro che un sognatore che non ha mai mollato.

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Lethwei Brescia: Primo Stage con Dave Leduc

Lethwei Brescia: Primo Stage con Dave Leduc

Lethwei Brescia

Primo Stage con Dave Leduc

The King of Lethwei

Sabato 27 Ottobre 2018, dalle ore 14:30 alla Palestra Popolare Antirazzista a Brescia, in via Francesco Nullo 12, per la prima volta in Italia, Dave Leduc, The King of Lethwei, 4 volte campione del mondo, una delle più cruenti arti marziali mai viste, il Pugilato Birmano, The Art of Nine Limbs, senza guanti e senza punteggio, unico modo di vincere, il KO.
Stage a numero chiuso (massimo 40/45 partecipanti), tre ore per scoprire ed approfondire le tecniche di questa micidiale disciplina, con un vero campione, prima di tutto di umiltà.
Il costo dello stage sarà di 40€, prenotazione obbligatoria, potete scriverci in privato e riceverete tutti i dettagli per effettuare il pagamento e garantirvi un posto per questo imperdibile appuntamento.

Qua sotto potete trovare i video di alcuni momenti dello Stage di Lethwei a Brescia alla Palestra Popolare.

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la migliore Palestra a Brescia per Sport da Combattimento.

 

 

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Un campione non é altro che un sognatore che non ha mai mollato.

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Palestra Popolare: Madiba Day 2016 – Grazie a Tutt@

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Madiba Day 2016

Palestra Popolare Antirazzista

A “Madiba” per un mondo senza razzismo

Un altro importante passo in avanti ieri per lo Sport Popolare, il Madiba Day Duemilasedici é stato un successo sotto tutti i punti di vista;
Una buona partecipazione, un clima gioioso, tanti contenuti emersi dalle differenti voci che dal ring della Palestra Popolare Antirazzista hanno sviscerato i concetti cardine che animano lo Sport Popolare.
Una giornata ricca di Cultura, Socialitá e Sport, ben riuscita grazie alla collaborazione di tante realtá e persone. Grazie a tutt@ quelli che in un modo o nell’altro hanno contribuito e partecipato per rendere possibile l’evento di ieri;

solo per citarne alcune, come sempre ringraziamo piú di tutt@ gli alteti che con il loro impegno, sacrificio e sudore rendono possibile l’organizzazione dei match; i giudici, gli arbitri, i tecnici e tutti i team che supportano i loro atleti anche durante le trasferte.
Sempre piú convinti della necessitá di spazi liberati per creare Cultura, Socialitá e una visione piú completa ed etica dello Sport, proseguiamo il nostro percorso, con umiltá, passione e determinazione!
Change Your Life Style
Come To Train With Us
No Fear
No Racism

Palestra Popolare Antirazzista

dal 2013 un punto di riferimento per gli Sport da Combattimento a Brescia e Provincia

La Palestra Popolare Antirazzista nasce da un progetto tra amici appassionati di Sport da Combattimento e da anni attivi nel sociale.

Dopo diversi viaggi al Tiger Muay Thai di Phuket, uno dei piú famosi e rinomati Camp nel Sud della Thailandia, alla scoperta della Muay Thai, nasce l’esigenza di avere uno spazio dove praticarla anche qua.

La mancanza di una palestra a Brescia adeguatamente attrezzata e organizzata per ospitare corsi in stile Thailandese ci ha spinti a pensare ad una soluzione.

E’ nel 2013 che il progetto si concretizza, dando vita ad uno spazio libero ed indipendente, in grado nel giro di poco tempo di diventare un punto di riferimento per gli sport da combattimento a Brescia e provincia.

Federati a UISP fin dal 2013 abbiamo contribuito a creare il settore Muay Thai all’interno delle Discipline Orientali UISP. Attualmente abbiamo corsi di;

Muay Thai, Kick Boxing / K1, Boxe / Pugilato, Krav Maga, Capoeira, Yoga.

Scopri gli orari dei corsi

Palestra Brescia

Le Palestre Popolari

Lo spirito che ha sempre animato la Palestra Popolare Antirazzista è quello dell’accoglienza e della condivisione, del rispetto e della solidarietà, ponendo lo Sport al centro di una crescita individuale e sociale.

La storia della Palestre Popolari in Italia risale agli anni ’70, passando per diversi percorsi; dai Centri Sociali, agli Spazi Occupati, fino ad arrivare a strutture regolarmente gestite da ASD come, ad esempio, la nostra.

Ma c’è sempre stato un fattore che ha accomunato tutte le esperienze di Sport Popolare, quello di volerlo riportare accessibile a tutti e restituendogli la giusta importanza a livello educativo e sociale.

Allenare Mente Corpo e Spirito

Crediamo che il modello proposto dalle “comuni” palestre sia piuttosto riduttivo. É limitativo pensarlo solamente come beneficio per l’aspetto fisico. Lo Sport è il miglior modo per allenare mente corpo e spirito.

Ancora di più se parliamo di Sport da Combattimento. L’aspetto psicologico è alla base di un buon risultato, la preparazione mentale è quella che può fare la differenza in un match.

Perchè Popolare e Antirazzista

Palestra Popolare proprio perchè pensiamo che lo Sport debba essere per tutte e tutti, di qualsiasi estrazione economica o sociale e indipendentemente dalla provenienza, dalla lingua, dal sesso o dal colore della pelle.

Se pensiamo a come vengano abbattuti gli schemi sociali in un contesto del genere, è facile capire come sia terreno fertile per una buona e sana integrazione.

Palestra Popolare Antirazzista semplicemente perchè Antirazzismo è sinonimo di Sport ed è un valore fondante della nostra società; sul ring, come nella vita, non conta il tuo colore o la tua provenienza ma la passione e l’amore che ci metti.

Gli Sport da Combattimento

Il mondo degli Sport da Combattimento in Italia ed in generale in occidente é spesso popolato da esaltati ed invasati che nulla hanno a che fare con il rispetto e la consapevolezza.

In Asia, culla delle arti marziali e in particolare in Thailandia, la Muay Thai é insegnata fin da bambini come forma di educazione al rispetto per se stessi e per gli altri.

Questo insegnamento ha un altissimo valore sociale, perché educare le persone al rispetto reciproco aiuta a vivere in una societá piú aperta e tollerante.

Il Rispetto

Quando si pratica uno Sport da Combatimento ci si allena per migliorare ogni aspetto di se stessi, ci si focalizza sui minimi dettagli per perfezionare le proprie armi.

Ci si affronta, senza esclusioni di colpi, sfoderando tutte le tecniche, i trucchi, le astuzie e le doti di ognuno, ma sempre nel rispetto dell’avversario, che non é un nemico.

Dopo essersi affrontati, combattendo come dei leoni, si finisce spesso ad abbracciarsi, in segno di stima e rispetto reciproco, consapevoli entrambi delle proprie forze e delle proprie debolezze.

Questo é lo spirito che anima la Palestra Popolare, chiunque si sia allenato con noi sa che ha dovuto dare il massimo, ha sudato e faticato, ma ne é uscito con qualcosa in piú.

palestra brescia

Potete trovare gli orari di tutti i corsi della Palestra Popolare Antirazzista cliccando qui. Oppure se avete bisogno di ulteriori informazioni potete contattarci cliccando qui, o venire direttamente in Palestra a Brescia in via Nullo 12.

Palestra Popolare: Madiba Day 2016 – Grazie a Tutt@

Palestra Popolare: Madiba Day 2016

Madiba Day 2016

Palestra Popolare Antirazzista

A “Madiba” per un mondo senza razzismo

Manca poco piú di una settimana al MADIBA DAY 2016……e fervono i preparativi…….gli atleti sono quasi pronti a sfidarsi sul ring della Palestra Popolare Antirazzista per la seconda tappa della terza edizione del Thai Culture Tournament, campionato di Muay Thai organizzato da UISP, che verrá ufficialmente presentato da Matteo Giacometti, responsabile nazionale del settore Muay Thai per ADO UISP, insieme ad un altro progetto, il Conasp, Coordinamento Nazionale Sport Popolare, che verrá invece presentato dal “Campione del Popolo” Lenny Bottai (ha molti altri titoli, ma a noi piace questo)).

Un piccolo viaggio attraverso lo Sport Popolare in Italia affrontato su tre diversi livelli;
-I progetti, sopraelencati, che stanno prendendo forma intorno allo Sport Popolare;
-Le realtá, saranno presenti diverse situazioni Popolari sparse sul territorio che ci racconteranno le diverse esperienze che le animano, i diversi spazi che le ospitano e le differenti discipline che portano avanti;
-Gli atleti, coloro che danno vita a questo mondo, quelli che sudano, faticano e si sacrificano per lo sport, ottenendo in cambio, non gloria e successo, ma consapevolezza e soddisfazioni, perché solo chi ha provato puó capire quanto possa essere gratificante conquistarsi una vittoria con tanto impegno e sudore, sacrificio e rispetto, saranno presenti Carlo Bentivegna per laPalestrapopolare Palermo, pugile professionista che ci racconterá la sua esperienza e Lavinia, da Bologna, compagna e pugile, prima nelle Palestre Popolari e poi nelle “tradizionali palestre”.
Al termine, in collaborazione con CSA Magazzino47 e associazione diritti per tutti aperitivo e cena vegan con Dj Set Balbo Selektor e dalle 20:00 match di Muay Thai……vi aspettiamo…..dalle ore 17 Via Francesco Nullo 12 BresciaPalestra Popolare Antirazzista.

Palestra Popolare Antirazzista

dal 2013 un punto di riferimento per gli Sport da Combattimento a Brescia e Provincia

La Palestra Popolare Antirazzista nasce da un progetto tra amici appassionati di Sport da Combattimento e da anni attivi nel sociale.

Dopo diversi viaggi al Tiger Muay Thai di Phuket, uno dei piú famosi e rinomati Camp nel Sud della Thailandia, alla scoperta della Muay Thai, nasce l’esigenza di avere uno spazio dove praticarla anche qua.

La mancanza di una palestra a Brescia adeguatamente attrezzata e organizzata per ospitare corsi in stile Thailandese ci ha spinti a pensare ad una soluzione.

E’ nel 2013 che il progetto si concretizza, dando vita ad uno spazio libero ed indipendente, in grado nel giro di poco tempo di diventare un punto di riferimento per gli sport da combattimento a Brescia e provincia.

Federati a UISP fin dal 2013 abbiamo contribuito a creare il settore Muay Thai all’interno delle Discipline Orientali UISP. Attualmente abbiamo corsi di;

Muay Thai, Kick Boxing / K1, Boxe / Pugilato, Krav Maga, Capoeira, Yoga.

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Palestra Brescia

Le Palestre Popolari

Lo spirito che ha sempre animato la Palestra Popolare Antirazzista è quello dell’accoglienza e della condivisione, del rispetto e della solidarietà, ponendo lo Sport al centro di una crescita individuale e sociale.

La storia della Palestre Popolari in Italia risale agli anni ’70, passando per diversi percorsi; dai Centri Sociali, agli Spazi Occupati, fino ad arrivare a strutture regolarmente gestite da ASD come, ad esempio, la nostra.

Ma c’è sempre stato un fattore che ha accomunato tutte le esperienze di Sport Popolare, quello di volerlo riportare accessibile a tutti e restituendogli la giusta importanza a livello educativo e sociale.

Allenare Mente Corpo e Spirito

Crediamo che il modello proposto dalle “comuni” palestre sia piuttosto riduttivo. É limitativo pensarlo solamente come beneficio per l’aspetto fisico. Lo Sport è il miglior modo per allenare mente corpo e spirito.

Ancora di più se parliamo di Sport da Combattimento. L’aspetto psicologico è alla base di un buon risultato, la preparazione mentale è quella che può fare la differenza in un match.

Perchè Popolare e Antirazzista

Palestra Popolare proprio perchè pensiamo che lo Sport debba essere per tutte e tutti, di qualsiasi estrazione economica o sociale e indipendentemente dalla provenienza, dalla lingua, dal sesso o dal colore della pelle.

Se pensiamo a come vengano abbattuti gli schemi sociali in un contesto del genere, è facile capire come sia terreno fertile per una buona e sana integrazione.

Palestra Popolare Antirazzista semplicemente perchè Antirazzismo è sinonimo di Sport ed è un valore fondante della nostra società; sul ring, come nella vita, non conta il tuo colore o la tua provenienza ma la passione e l’amore che ci metti.

Gli Sport da Combattimento

Il mondo degli Sport da Combattimento in Italia ed in generale in occidente é spesso popolato da esaltati ed invasati che nulla hanno a che fare con il rispetto e la consapevolezza.

In Asia, culla delle arti marziali e in particolare in Thailandia, la Muay Thai é insegnata fin da bambini come forma di educazione al rispetto per se stessi e per gli altri.

Questo insegnamento ha un altissimo valore sociale, perché educare le persone al rispetto reciproco aiuta a vivere in una societá piú aperta e tollerante.

Il Rispetto

Quando si pratica uno Sport da Combatimento ci si allena per migliorare ogni aspetto di se stessi, ci si focalizza sui minimi dettagli per perfezionare le proprie armi.

Ci si affronta, senza esclusioni di colpi, sfoderando tutte le tecniche, i trucchi, le astuzie e le doti di ognuno, ma sempre nel rispetto dell’avversario, che non é un nemico.

Dopo essersi affrontati, combattendo come dei leoni, si finisce spesso ad abbracciarsi, in segno di stima e rispetto reciproco, consapevoli entrambi delle proprie forze e delle proprie debolezze.

Questo é lo spirito che anima la Palestra Popolare, chiunque si sia allenato con noi sa che ha dovuto dare il massimo, ha sudato e faticato, ma ne é uscito con qualcosa in piú.

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Potete trovare gli orari di tutti i corsi della Palestra Popolare Antirazzista cliccando qui. Oppure se avete bisogno di ulteriori informazioni potete contattarci cliccando qui, o venire direttamente in Palestra a Brescia in via Nullo 12.

Muay Thai Brescia: Master Yod alla Palestra Popolare

Muay Thai Brescia: Master Yod alla Palestra Popolare

Muay Thai Brescia

Master Yod alla Palestra Popolare

Master Yod é  nato in un piccolo villaggio a nord della Thailandia nel 1978, come tanti, fin da bambino cominció a praticare Muay Thai e a combattere negli stadi.

Con all’attivo piú o meno 300 match, decise di dedicare la sua vita a condividere la Muay Thai, attualmente istruttore al Tiger Muay Thai Camp di Phuket.

La sua particolare bravura ad insegnare, l’attenzione alle tecniche e la preparazione fisica, fanno di lui uno dei migliori istruttori incontrati in Thailandia.

Ha preparato atleti di fama internazione per match di Muay Thai e MMA. Georges St-Pierre, piú volte campione del mondo di MMA del circuito UFC, lo ha voluto al suo fianco nella preparazione dei suoi ultimi due match per la difesa del titolo, entrambi vinti.

Per tutto il mese di Maggio alla Palestra Popolare Antirazzista di Brescia avremo come ospite Master Yod, uno dei più famosi e richiesti trainer del Tiger Muay Thai & MMA Training Camp.

Terrà lezione tutti i giorni e sarà disponibile per sessioni private.

non perdetevi l’occasione di allenarvi con Master Yod

Clicca QUI e scopri gli orari dei corsi di Muay Thai a Brescia alla Palestra Popolare

La Muay Thai

 

La Muay Thai é nota anche come thai boxe, boxe thailandese o pugilato thailandese.

É un’arte marziale e sport da combattimento a contatto pieno che ha le sue origini nella Mae Mai Muay Thai (Muay Boran), antica tecnica di lotta thailandese. Esso utilizza una vasta gamma di colpi con piedi, ginocchia, pungi, gomiti e di tecniche di clinch.

La Scienza degli otto arti

La disciplina è nota come “l’arte delle otto armi” o “la scienza degli otto arti”. Consente ai due contendenti che si sfidano di utilizzare combinazioni di pugni, calci, gomitate e ginocchiate.

Quindi otto parti del corpo utilizzate come punti di contatto rispetto ai due del pugilato, oppure ai quattro della kick boxing, con un’intensa preparazione atletica e mentale che fa la differenza negli scontri a contatto pieno.

La muay thai originale divenne popolare nel XVI secolo in patria, ma si diffuse internazionalmente solo nel XX secolo, dopo alcune modifiche regolamentari e quando diversi pugili thailandesi si confrontarono con successo con i rappresentanti di varie arti marziali.

Muay Thai Brescia e provincia
Muay Thai Brescia e provincia

Nai Khanomthom

Si narra che durante la guerra fra il regno del Siam e la Birmania del 1767, la capitale Ayutthaya venne distrutta dagli invasori birmani.

Coloro che non riuscirono a scappare furono fatti prigionieri e deportati come schiavi. Il re birmano Hsinbyushin organizzò dei tornei per celebrare la vittoria.

Fece combattere i suoi migliori guerrieri contro i guerrieri siamesi che aveva fatto prigionieri, utilizzati come gladiatori.

Il Re rimase affascinato

Durante questi incontri, il re rimase affascinato dai combattimenti di uno dei prigionieri, il cui stile assomigliava in parte a quello dei migliori guerrieri birmani che praticavano il Parma (arte che prediligeva colpi di braccia in quanto l’abito che indossavano impediva movimenti molto vistosi delle gambe).

Ammaliato dalla Pahuyuth e dallo stile di questo guerriero misterioso, il sovrano diede ordine che affrontasse i dieci migliori guerrieri birmani.

Il lottatore siamese riuscì a vincere tutti i dieci avversari (che fu costretto ad affrontare) con colpi potenti, veloci e precisi ed il re, stupito dall’impresa, concesse la libertà a lui e ad altri prigionieri catturati ad Ayutthaya.

La Leggenda

Nacque in tal modo una delle più famose leggende del popolo thailandese: quella di Nai Khanom Thom.

Da allora, la figura di questo eroe viene vista come anima ed essenza della muay thai, pronto al sacrificio anteponendo ai propri interessi l’onore, l’amore per la patria, la propria religione, il proprio maestro e la propria scuola.

Il 17 marzo è il giorno in cui viene celebrata la festa di Nai Khanom Thom.

Etimologia

La parola Muay, che significa “combattimento”, “pugilato” o anche “lotta”, deriva dal sanscrito Mavya che significa “unire insieme”.

La parola Thai è invece un aggettivo di origine nazionale, il cui significato originale è “popolo libero” (in maniera analoga al significato del nome dei franchi).

Il termine Muay Thai è quindi traducibile con “combattimento dei thailandesi”. In inglese il nome viene spesso tradotto con “thai boxing”.

A volte questo genera confusione perché si pensa che esista una differenza fra la muay thai e la thai boxe, con quest’ultima che sarebbe una variante regolamentare occidentale. In realtà i due termini sono sinonimi ed indicano la stessa disciplina.

Un praticante di muay thai è conosciuto come Nak Muay. I praticanti occidentali sono a volte chiamati Nak Muay Farang, che significa “pugile straniero”

Muay Thai Brescia e provincia
Muay Thai Brescia e provincia

Storia della Muay Thai

La Muay thai ha origine nell’antico Regno del Siam (attuale Thailandia) e, come per il resto delle altre arti marziali, le sue origini si perdono nel più remoto e misterioso passato fatto di guerre e razzie.

L’invasione con cui i birmani posero fine al Regno di Ayutthaya, radendo al suolo la capitale omonima, provocò la distruzione di gran parte degli archivi storici e culturali. Le notizie sull’antico Siam si basano sui pochi scritti salvati dalla distruzione e sulle cronache dei regni confinanti, e non si possono quindi considerare pienamente attendibili.

Diverse Teorie

Sulla controversa storia del popolo thai e la misteriosa nascita della muay thai esistono due teorie. La prima sostiene che il popolo degli Ao-Lai fu costretto a difendersi dai continui attacchi dei predoni e dei popoli nei territori che attraversarono durante il periodo migratorio (tibetani, cinesi, khmer, birmani e altri).

La seconda afferma che il popolo degli Ao-Lai era già presente in quei territori e che doveva difendersi dalle invasioni dei popoli confinanti.Prendendo in considerazione la prima teoria, si narra che tutto abbia avuto origine attorno al I secolo dalla tribù degli Ao-Lai.

La migrazione

Intorno all’anno 200 a.C. migrarono dal nord dell’India fino alla valle del Mekong per poi raggiungere quello che sarebbe diventato il Regno del Siam, passando attraverso il Tibet orientale, a sud delle ricche vallate dell’odierno Yunnan, nella Cina di sud-ovest.

Da li si spostarono in tutte le direzioni arrivando fino ai confini dell’impero per poi puntare di nuovo verso sud.

A questo punto il popolo degli Ao-Lai si divise in tre gruppi:

  • Gli shan, che si stanziarono nel nord-est dell’odierna Birmania
  • Gli Ahom, che si diressero ad est fino al Vietnam
  • Gli Ao-Lai che mantennero il nome e si diressero verso la terra che sarebbe diventata la loro patria, il “Regno del Siam”

Gli Stili

A scopi difensivi gli Ao-Lai crearono uno stile di lotta che prevedeva l’uso delle armi e il combattimento corpo a corpo chiamato Krabi Krabong. Intorno al 1700 i due differenti stili di combattimento si scissero e divennero;

  • Krabi Krabong, lo stile che prevedeva l’uso delle armi (spada, lancia, giavellotto, pugnale, bastone).
  • Muay thai, lo stile di combattimento corpo a corpo che prevedeva l’uso delle braccia (gomiti, avambracci), delle mani (dita e nocche), delle gambe (tibia e ginocchia), della testa e dei piedi (pianta dorso e talloni).

La storia di quest’antica arte marziale va di pari passo con la storia della nazione e di conseguenza anche la muay thai nel corso degli anni ha subito notevoli cambiamenti, fino a raggiungere la forma odierna.

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